venerdì 22 maggio 2009

STORACE: LA NOSTRA ECONOMIA E' DOMINATA DALLE BANCHE - IN ITALIA INIBITO DIRITTO A COMUNICARE

22 mag. - "Questo e' un Paese la cui economia e' dominata dalle banche", ha detto Francesco Storace, leader di 'La Destra', intervenendo alla trasmissione 'Anno Zero'. "Ho viaggiato per il Mezzogiorno e ho scoperto un imprenditore della Calabria che vende in tutto il mondo trattori per l'agricoltura e che e' stato strangolato dalle banche. Questo signore ha cominciato a denunciare la banche per gli alti tassi di interesse applicati e che in Calabria sono superiori del 30 per cento a quelli applicati nel resto del Paese. I tribunali riconoscono che il reato c'e', ma non condannano i dirigenti delle banche".
E Storace ha aggiunto: "Eppure questo e' lo Stato che finanzia le banche che -dice- sono solidissime, pero' le stesse banche fanno questo alle imprese italiane. Questo e' uno Stato che si esalta -e giustamente- per gli accordi che la Fiat fa in tutto il mondo, pero' dimentica quello che succede nell'indotto, non solo per le fabbriche che chiuderanno, ma per l'indotto che viene smantellato.
Ci sono tantissime forniture richieste a dicembre dalla Fiat e che poi sono state cancellate. Questo e' uno Stato che non dice all'Europa di fare il suo dovere contro l'aggressione della nuova economia, con Cina e India che portano qui le loro merci, noceve per gli utenti, prodotte a basso costo rispetto alle merci italiane, le nostre aziene vanno a gambe all'aria e nessuno interviene. Questo e' un Paese che ha dimenticato la micro impresa".
IN ITALIA INIBITO DIRITTO A COMUNICARE - ''In questo Paese e' inibito il diritto a comunicare''. Lo ha detto Francesco Storace, segretario nazionale della Destra, a Pescara per presentare la lista per le elezioni europee ''L'autonomia'', alleanza tra il suo partito, il Mpa, l'Alleanza di centro e i Pensionati.
''Avrei voluto - ha spiegato Storace - girare di piu' per questa provincia. E' difficile far conoscere il simbolo dell'Autonomia agli elettori. Pannella fa lo sciopero della fame, io no altrimenti incasserei piu' battute che solidarieta'. In Italia e' inibito il diritto a comunicare, faremo proteste in tutte le sedi regionali della Rai''. La scarsa visibilita' secondo Storace non pregiudichera' comunque i risultati elettorali: ''L'ultimo sondaggio di Affaritaliani.it ci da' al 3,9%: siamo a un passo dalla meta, non dobbiamo fermarci'', ha concluso

mercoledì 15 aprile 2009

Sabato, Giacomo Rossi ("La Destra-Fiamma Tricolore") presenta il programma e i suoi candidati dei vari collegi provinciali



E' partita la campagna elettorale di Giacomo Rossi, candidato alla presidenza della Provincia per la lista "La Destra-Fiamma Tricolore". Insieme ai suoi militanti, al motto di "Onestà ed impegno.Proviamo a cambiare?" il pulmino elettorale del più giovane candidato nella storia delle elezioni provinciali, batterà ogni angolo della Provincia. Come inizio, Sabato alle ore 18 presso la Sala Rossa del Comune di Pesaro, ci sarà la presentazione dei propri punti programmatici e dei candidati nei vari collegi provinciali. Saranno presenti il Presidente Nazionale de "La Destra" Teodoro Buontempo, Walter Stafoggia e Massimo Rinaldi, rispettivamente candidato a sindaco di Pesaro e capolista per la lista comunale "La Destra-Fiamma Tricolore". La serata continuerà in un ristorante a Fano per una cena conviviale. Per informazioni e partecipazione 346.0933656 o www.giacomorossipresidente.blogspot.com

venerdì 13 febbraio 2009

Nasce “La Destra” anche a S.Lorenzo in Campo Saltara e Cartoceto





L'avanzata del Movimento “La Destra” in tutta la Provincia pare davvero inarrestabile e dopo le recenti ed importanti adesioni nella zona del basso Metauro, “La Destra” mette ora le radici anche a San Lorenzo in Campo, nella Valle del Cesano dove tra l'altro il Movimento risulta già ben radicato. Il segretario comunale de La Destra sarà il laurentino Enrico Allegrezza, giovane già attivo sulle problematiche sociali e del territorio. “Sono entusiasta”, dice Allegrezza, “di intraprendere questo cammino con la Federazione provinciale de La Destra. Lotteremo fino infondo per il nostro territorio puntando sopratutto sulla sicurezza, la viabilità, il sociale e la trasparenza amministrativa. Sono sicuro che un buon numero di laurentini, sopratutto giovani, ci seguirà”. Note di soddisfazione vengono anche da Mauro Renzi, il pergolese responsabile del Movimento nell'Alta Valle del Cesano e dal segretario provinciale de “La Destra” il giovane Giacomo Rossi che laconici aggiungono; “Inesorabile si espande la nostra avventura politica fatta di sacrificio, battaglie e grandi Ideali ”.

Il Movimento “La Destra” continua il suo radicamento in tutta la Provincia. Questa volta tocca a due importanti comuni della bassa valle del Metauro; Saltara-Calcinelli e Cartoceto-Lucrezia. A rappresentare “La Destra” in questi due comuni saranno rispettivamente Piergiorgio Bargnesi, impenditore agricolo già ex consigliere comunale a Cartoceto e la giovane Giada Perlini,commerciante. Commenta Bargnesi; “L'entusiasmo e l'impegno della Federazione provinciale de “La Destra” mi hanno permesso di rincominciare l'avventura politica lasciata anni or sono. Spero che nel nostro comune i numerosi votanti e simpatizzanti de “La Destra”, ormai unica e vera destra, possano unirsi a me in questo progetto. Già da subito intavoleremo la prima riunione comunale e ci impegneremo per l'imminente tornata elettorale dalla quale vogliamo puntare ad esprimere un nostro consigliere comunale, anche per scongiurare che si ripetano i brutti episodi che hanno contraddistinto la passata Giunta. Vogliamo per Cartoceto e Lucrezia la pulizia etica, lo sviluppo e la sicurezza che si meritano”. Per Saltara-Calcinelli dove tra l'altro “La Destra” conta già diversi iscritti, parla la giovane neo segretaria comunale Giada Perlini; “Sono entusiata di intraprendere questa avventura a fianco della Federazione provinciale. “La Destra” nel nostro comune conta già una buona percentuale di votanti e di iscritti alla quale vorremmo dare seguito. Sicuramente ci batteremo per far fronte alle scadenti politiche giovanili, per la riattivazione del Centro giovanile, per una diversa gestione della Villa del Balì-Planetario, per le questioni legate alla sicurezza, allo sviluppo e ai trasporti pubblici. Per le prossime elezioni appoggeremo la lista di centro destra guidata da Fabio Cicoli con il quale abbiamo già avuto un cordiale colloquio. A breve organizzeremo un incontro pubblico sulla piaga sociale delle droghe”. Una nota conclusiva viene dal segretario provinciale de “La Destra” il giovane Giacomo Rossi; “Stiamo ottenendo ottimi risultati senza una lira e senza l'appoggio di nessuno. La politica delle Idee fa questo ed altro”.

mercoledì 26 novembre 2008

OGGI LA DENUNCIA DI BUONTEMPO SUL VOTO DI SCAMBIO IN ABRUZZO



Questa mattina, Teodoro Buontempo sarà in tribunale a l’Aquila per denunciare formalmente il voto di scambio in Abruzzo, a seguito del vergognoso caso Chiodi.
Un atto di legalità in una campagna elettorale di cui parla il segretario de La Destra, Storace, nell’intervista pubblicata oggi da Il Tempo e che proponiamo sul blog.

Alla fine, commenta Storace, nonostante lo svarione che gli è capitato, sarà il candidato alla presidenza del PdL, Gianni Chiodi, a vincere le elezioni.
Il motivo è semplice: il centrosinistra è allo sbando e purtroppo, afferma il leader de La Destra, “non riesco a vedere un cambiamento vero in queste forze politiche”.

E poi, in questa campagna elettorale dove sono le proposte di crescita per una regione dalle grandi potenzialità di sviluppo come l’Abruzzo? Solo polemiche fini a sé stesse e neanche “uno straccio di di chiarazione programmatica sul futuro dell’Abruzzo”.
Noi della Destra, sottolinea Storace, “abbiamo lanciato iniziative concrete a favore di una vera politica sociale”.

Poi è arrivato l’autogol di Chiodi, con il suo video-spot, per ingannare i giovani e il loro diritto al lavoro. Una denuncia fatta per primo dal candidato de La Destra, Teodoro Buontempo.
Cambiano nomi e sigle, ma, evidentemente i Chiodi-Del Turco restano ben saldi sulla poltrona del malcostume politico.

>>> LEGGI il-tempo-26_11_08-intervista-a-storace

domenica 31 agosto 2008

LA MOZIONE DI FRANCESCO STORACE

Ecco la mozione.Dopo un lavoro di consultazione con molti membri del comitato politiconazionale, deposito oggi alla segreteria generale del congresso, ildocumento politico - che pubblico in allegato e il post restera’ fino adomenica per dare a tutti la possibilita’ di leggerlo con attenzione ecommentarlo - che propongo per le assise de La Destra.Lo abbiamo firmato in 25. Come e’ noto, 12 hanno sottoscritto il documentodi Daniela Santanche’. Mancano le firme di chi istituzionalmente restasopra le parti - e condivido - ovvero il presidente del partito, TeodoroBuontempo, il presidente del comitato etico, Antonio Rastrelli, il garantedegli iscritti Livio Proietti.Due membri del comitato politico, Centorame, Riccio,effettueranno la loro scelta al congresso.Il documento che reca le firme della grande maggioranza del comitato siintitola “Vivere di ideali per non morire di potere” ed e’ in continuita’con quanto affermammo alla Costituente di Roma. La lotta per affermare leproprie idee nella societa’ e’ molto piu’ importante di un compromesso alribasso nel nome del potere a tutti i costi.Lo testimoniano i percorsi successivi, la scelta di Trieste e la campagnaelettorale.Essere di Destra non vuol dire rimanere ghettizzati o ancorati a unlontano passato, che va comunque rispettato senza sciocchi imbarazzi:“Ridiscutere i canoni conformisti della cultura nazionale e’ una dellenostre missioni e non puo’ essere riservata solo a storici coraggiosi delnostro tempo, ma alla voglia di verita’ di una comunita’ intera”.Essere di Destra vuol dire arrivare a governare. Ma essere di Destra vuoldire anche non dover governare a tutti i costi, svendendo se stessi, animacompresa. Essere di Destra vuol dire saper anche rinunciare a poltrone eincarichi, a maggioranze e prebende. Essere di Destra vuol dire avere unadignità da difendere. Essere di Destra vuol dire non tradire quel milionedi italiani che ci hanno votato perché eravamo fuori dagli schemi, eravamodiversi da chi propugna un pensiero debole ed unico.
Abbiamo [pertanto] il dovere di aprire un dialogo con tutte le forze cheoperano nel centrodestra, a partire da quelle identitarie e legate alterritorio, per poi dialogare con il Pdl, principale soggetto politicodello schieramento di centrodestra.
Essere di destra e’ anzitutto una precisa opzione culturale e politica,che non intendiamo negarci come diritto.Parte del documento e’ dedicata anche ai “compagni di strada”, ovvero allealleanze, che non rifiutiamo “a condizione che ci siano il rispetto e lospazio: non per noi, ma per il patrimonio di idee e di valori cherappresentiamo. A patto che siano accettate e condivise le battaglie chevogliamo condurre; che non venga mai messa in discussione l’esistenza el’agibilità politica de La Destra”.__________________________________________________________________________La mozione, che contiene precise opzioni programmatiche e il ridisegno delmodello di partito nel territorio, e’ stata sottoscritta da FrancescoStorace, Costanza Afan De Rivera, Paolo Agostinacchio, Domenico Aloisi,Alberto Arrighi, Luigi D’ Eramo, Massimo Desiati, Michele Di Cristo, BrunoEsposito, Gino Ioppolo, Gabriele Limido, Massimiliano Mammi, Italo Marri,Vittorio Messa, Antonino Monteleone, Nello Musumeci, Michele Napoli,Alberto Pascucci, Antonio Pezzella, Luisa Regimenti, Roberto Salerno,Antonella Sambruni, Paolo Scaravelli, Pasquale Senatore, Aldo Traccheggiani.
MOZIONE - TESTO INTEGRALE: mozione-vivere-di-idee-per-non-morire-di-potere

giovedì 14 agosto 2008

PDL e La DESTRA ad Acqualagna



“UNITI PER DIFENDERE IL TERRITORIO”
In questi giorni si sono riuniti ad Acqualagna (Pesaro-Urbino) i vertici territoriali della zona Catria e Nerone del Pdl e de La Destra. Durante l'incontro si è discusso delle problematiche dell'entroterra in particolare dell'ospedale di Cagli, tutela delle risorse idriche, viabilità e trasporti, caccia e ambiente,ect.... I due partiti inoltre, hanno convenuto di intraprendere localmente una strategia politica comune intendendo coinvolgere anche le altre forze politiche del centro destra, valorizzando persone carismatiche slegate da logiche clientelari.
L'obbiettivo unico sarà quello di tutelare i nostri cittadini.

domenica 22 giugno 2008

Damiani (PDL) ricorda il processo al sindaco di Acqualagna

Acqualagna (Pesaro-Urbino). Il coordinatore di Forza Italia di Acqualagna, Mauro Damiani, segnala inviando una nota alla redazione in cui scrive che "mercoledì prossimo 25 giugno si terrà la terza udienza del Processo di accusa contro il Sindaco di Acqualagna, Bruno Capanna quale inquisito per il reato di peculato, cioè per avere speso soldi pubblici nella costruzione di un muro a favore di un privato".
Fonte:Redazione Fanoinforma.it